Sonia Schiavone

cantante Jazz

NEW CD

GIUGNO

2020

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"L’album esplora i territori del sound contemporaneo e mette in luce le poliedriche qualità di autrice e interprete della Schiavone" JAZZ IT, Eugenio Mirti

"Versi come questi di Emily Dickinson meritano di essere trattati come oggetti fragili e se da un lato possono nobilitare la composizione, dall’altro rischiano di essere frantumati da arrangiamenti e melodie banali. Sonia Schiavone si assume questo rischio e ne esce benissimo tanto, mi si perdoni l’azzardo, da far sembrare i testi della Dickinson scritti apposta per la composizione musicale" OFF TOPIC, Mario Grella

"L’ho ascoltato molto volentieri e l’ho trovato intimo e molto jazz"  Paolo Fresu

"Sin dai vocalizzi introduttivi del classico My Favorite Things firmato da Rodgers & Hammerstein, si intuiscono le qualità di leggiadria, limpidezza, e swing che l’arte canora della cantante torinese Sonia Schiavone possiede. Nelle dieci songs che compongono questo bellissimo Cd licenziato dalla Da Vinci Jazz – di cui tre a sua stessa firma su testi di Emily Dickinson, e altri scritti da musicisti del calibro di Mingus, Monk, Corea, Tyner, Myrow – la Schiavone riesce ad andare dritta al cuore degli ascoltatori, mutuando musicalmente lo stile essenziale della iconica poetessa statunitense. Interpretazioni di classe, veri e propri distillati sonori di emozioni, cui contribuiscono in misura non trascurabile gli eleganti fraseggi pianistici di Fabio Gorlier, la flessibilità ritmica del contrabbasso di Stefano Profeta, e le morbide e sinuose trame del sax di Gianni Virone, che aggiunge una nota di calore a due tra i brani più belli di questo avvincente lavoro discografico"

KATHODIC WEB MAGAZINE, Filippo Focosi 

on Jazz Vocals playlist on Spotify

“A playlist for all those fans of vocal jazz. This playlist features tracks by some of the best and most creative vocalists currently on global jazz scene. 

JAZZ IN EUROPE - Netherlands, Andrew Read 

"Such a creative and ambitious album" JAZZ LIFE - Japan, Kazune Hayata

"Her choice of material, including works from Mingus, Corea, Monk and Tyner, is impeccable” 

“the ballad We Will Forget Him, a quite arresting experience, enhanced by the inclusion of Virone’s tenor” JAZZ JOURNAL - UK, Peter Gamble

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